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Woody Allen Blog

Un blog interamente dedicato a Woody Allen, a raccogliere le sue battute, le ultime news a lui relative e qualsiasi altra cosa. Il Blog perfetto per tutti gli amanti di questo regista.

Feb 10, 2008 12:11am

Intervista al figlio di Woody Allen

Sul Corriere, alcuni giorni fa, ha fatto la comparsa un articolo dedicato al figlio di Woody Allen, decisamente diverso per ideali dal padre. Eccolo di seguito, per intero:

Il figlio biologico di Woody Allen scopre le sue radici ebraiche e condanna l’Onu per antisemitismo: in un editoriale sul Wall Street Journal Ronan Farrow, che alla nascita si chiamava Satchel e poi, dopo la traumatica separazione del padre dalla madre, Seamus, ha attaccato il Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani per la raffica di risoluzioni approvate contro Israele.
“La scorsa settimana il Consiglio in una sessione di emergenza ha condannato Israele per le incursioni a Gaza. Che il Consiglio sia stato capace di una reazione rapida è unabenvenuta sorpresa. Non lo è però che Israele sia la sola nazione capace di provocare questa azione”, ha scritto Ronan nella sua prima presa di posizione in difesa dello stato ebraico. Il figlio di Woody e di Mia Farrow ha 21 anni e non è nuovo ai riflettori della cronaca: dieci anni fa uscì dall’oscurità in cui era finito dopo la battaglia legale tra i genitori, quando i tabloid di New York scoprirono che frequentava già corsi universitari.
Seamus, come si faceva chiamare allora, non aveva da almeno quattro anni contatti col padre, che era rimasto di sasso quando i giornalisti lo avevano informato degli exploit scolastici del figlio.Il ragazzo prodigio si era laureato a 15 anni, a 16 era stato accettato alla prestigiosa Yale Law School, ma aveva rinviato la frequenza per lavorare sul fronte dei diritti umani con l’Unicef e con l’ex ambasciatore americanoRichard Holbrooke.
Seamus aveva viaggiato con la madre nel Darfur, la provincia del Sudan dilaniata dalla guerra civile, con l’Unicef era stato in Nigeria, Angola, Sudan.La rottura col padre era stata totale: “E’ un amorale, ha sposato mia sorella Soon Yi e mi ha reso al tempo stesso suo figlio e cognato”, aveva proclamato tre anni fa in una intervista che ‘fumava’ di indignazione. La passione politica del figlio di Woody Allen è in netto contrasto con lo stile apolitico del padre.
Tra gli intellettuali ebraici americani il regista di ‘Manhattan’ si è distinto per le scarse prese di posizione sul conflitto tra arabi e Israele.”Palestinesi ed israeliani vorrebbero vivere vicini ed in pace”, aveva detto nel 2002 al festival di Cannes: “Le controversie sono alimentate da piccoli gruppi di potere che manipolano ed esaltano le differenze invece di lavorare ad una pace costruttiva e duratura”.
Quando poi, quell’anno, l’American Jewish Congress aveva proposto il boicottaggio del Festival per protestare contro una recrudescenza di anti-semitismo in Francia e in Europa, Allen si era opposto:”I boicottaggi erano quello che i tedeschi facevano contro gli ebrei. La Francia non è antisemita”. Per suo figlio oggi è antisemita il Consiglio dell’Onu, natoun anno e mezzo fa sulle ceneri della screditata Commissione per i Diritti Umani: “Nei 17 mesi dalla sua creazione il Consiglio dei Diritti Umani ha approvato 13 condanne: 12 di queste contro il stato ebraico”.


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